Dell’Intelligenza, del Diritto di Cronaca e del Diritto di Critica, e le Regole che li Governano

Dell'Intelligenza, del Diritto di Cronaca e del diritto di critica, e le Regole che le GovernanoAvete in mente quei bellissimi trattati di politica, un po’ antichi e pieni di sapienza, che tutti quelli che si occupano di amministrazione della cosa pubblica, i politici, dovrebbero tenere sul comodino e che , dovendo parlare di un certo argomento, iniziano il titolo con De ?
Sto parlando di libri, tomi, che hanno titoli come Dell’arte della guerra, o De Principatibus (il Principe) o ancora, De natura Gallorum ( Come sono fatti i francesi) scritti da Nicolò Macchiavelli, oppure quei magnifici 8 libri scritti da Aristotele e che si intitolano La Politica. Ebbene, questo post da blog moderno ha preso in prestito il tipo di intitolazione per sottolineare che, a Ossona, ci sarebbe da aprire un dibattito serio sull’uso della prima e sulla conoscenza del secondo e del terzo, cioè quel famoso Diritto di Cronaca e di critica sancito dall’art. 21  della Costituzione Italiana e che pare non appartenga assolutamente al tipo di cultura del consigliere comunale Gilberto Rossi della lista di Cambiamo Ossona  che, come lui spesso dic,e fa parte dei Verdi e si trova nel loro consiglio nazionale. Non è il solo comunque, molti altri pare che abbiano questa tendenza a non volere far saper che cosa fanno con i soldi pubblici e che cosa combinano in consiglio comunale o dietro le quinte.

L’articolo 21 della Costituzione italiana è quello che protegge il diritto di libertà di pensiero e di espressione, che appartiene a tutti i cittadini e che mette il divieto di controllo e autorizzazione sull’informazione, anche quella non ufficiale e non codificata come sono per l’appunto i blog,  ma c’è di più:  vorrei che ne parlasse un esperto per cui vi consiglio un link che per me è stato particolarmente illuminante sul diritto di cronaca e il diritto di critica, che riguarda in modo particolare i blog. Art. 21.Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
Infatti se un giornalista iscritto ad un albo scrive un articolo per il suo giornale o per una testata online deve essere il più asettico possibile. Non è così se un blogger scrive su un blog, perchè il blog esprime opinioni, tante opinioni, prende parte, non è “giornalismo di cronaca” nel senso reale del termine: è un bLog, un insieme di editoriali, su cui le persone che scrivono si possono anche lamentare sempre civilmente, degli atteggiamenti e delle spese e sulle scelte dei personaggi pubblici, specialmente degli amministratori pubblici. A quanto pare a Ossona c’è chi non capisce nemmeno il significato del ruolo di personaggio pubblico politico, nemmeno quando lo è, e non ammette di essere criticato.

 

Ilaria Maria Preti
Autore Ilaria Maria Preti2225 Articoli
Sono per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio Padania libera. Lavoro come Web Content Specialist per varie testate giornalistiche e blog. Oltre a cronaca Ossona, mi occupo della redazione di Zoom Milano (Zoommilano.it) e conduco l'ufficio stampa di Conflavoro Pmi Milano (conflavoro.mi.it). Ho scritto di politica, cronaca, turismo, ma anche di edilizia, tasse, assicurazioni, e persino di calcio.

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