A Inveruno una bagnatissima fiera di San Martino

A Inveruno una bagnatissima fiera di San MartinoLa sagra di San Martino a Inveruno inizia sotto l’insegna del forte maltempo che non permette certamente la visita alle bancarelle. E’ arrivata alla sua 407 esima edizione, La pioggia battente e il vento ha decisamente compromesso la parte della fiera che si svolge per strada, ma le attività che si possono effettuare al coperto sono state portate a termine. Non è certamente un’estate di San Martino, ma domani 16 novembre il tempo sarà più clemente, forse, e domani mattina alle 9.30 sarà possibile assistere alla sfilata del concorso dimostrativo di Attacchi di Carrozze che sarà poi ripetuta alle 15.30 in largo Pertini.

Le costine della grigliata dell’Accademia Italiana della Costina di Coarezza saranno disponibili dalle 10.00 alle 17.00. In giornata la rievocazione dei vecchi mestieri a cura dell’Associazione “Quelli del 63” mostrerà la Stabulazione dei bovini.poi alle 16.30 una dimostrazione di mungitura.

Per tutto il giorno vi saranno mostre di ovini, caprini ed equini, dimostrazioni di giochi di una volta, stands gastronomici, una mostra di Navimodellismo nella la palazzina APAI, la sfilata e la benedizione delle macchine agricole e diversi appuntamenti musicali. Non si possono poi dimenticare, perchè caratteristici della fiera di San Martino, gli stand commerciali e artigianali, la Mostra mercato della coniglicoltura, quella degli animali ornamentali e da cortile, gli Stand espositivi di “Campagna Amica” a cura della Coldiretti, la mostra storica del Corpo Musicale Santa Cecilia di Inveruno e lo stand del parco del Ticino con i prodotti del Consorzio Produttori agricoli del Parco del Ticino, la mostra interattiva a cura dell’Assessorato dell’ Agricoltura della Regione Lombardia e l’ Esposizione macchine agricole d’epoca e moderne. Speriamo solo che domani san Martino ad Inveruno riesca ancora una volta a portarci un po’ di estate.

Ilaria Maria Preti
Chi sono Ilaria Maria Preti 2253 articoli
Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio Padania libera. Lavoro come Web Content Specialist per varie testate giornalistiche e blog. Oltre a cronaca Ossona, mi occupo della redazione di Zoom Milano (Zoommilano.it) e conduco l'ufficio stampa di Conflavoro Pmi Milano (conflavoro.mi.it). Ho scritto di politica, cronaca, turismo, ma anche di edilizia, tasse, assicurazioni, e persino di calcio.