Attenti, è il 31 ottobre. Stasera girano streghe e fantasmi e chiedono dolcetti

Attenti, è il 31 ottobre. Stasera girano streghe e fantasmi e chiedono dolcettiQuesta sarà una serata particolare. i bambini di Ossona, travestiti per non farsi riconoscere, gireranno per il paese intagliando zucche e trasformandole in Lumere. Le lumere sono uno strumento necessario per causare spavento a chi non si adeguata e non ha preparato con doviia delel caramelle o dei cioccolatini da consegnare ai piccoli postulanti. La sacra notte delle Lumere, che ora chiamiamo Halloween è una tradizione le cui origini si perdono nella notte dei tempi. La zucca usata ora, quella gialla e tonda, per fare i visi con cui spaventare il prossimo è di origine americana, ma prima della scoperta dell’america si usavano le rape, e le zucche di altre forme che erano più allungate che erano spesso usate come paralumi o lanterne. Halloween driva da All-Hallows-Eve , cioè vigilia di tutte le sacralità, che potremmo tradurre meglio con “vigilia di Tutti i Santi”. Un tempo, al catechismo, dicevano che la festa dei Santi era molto importante perché si festeggiavano tutti quei santi che lo sono diventati a nostra insaputa e di cui non ci siamo accorti e la festa dei Morti, che la segue, era la festa in cui  si andavano a trovare i propri cari morti al cimitero.Un tempo era esattamente il contrario. Nel periodo fra il 31 ottobre e il 2 novembre  erano i nostri cari morti che venivano a trovare noi, per darci consigli, per spaventarci in modo che si potesse riprendere la retta via. Girando la notte in questo periodo sacro, si potevano incontrare morti buoni, morti cattivi e anche morti vendicativi. I bambini, che sono quanto più lontano dalla morte vi sia, proprio perchè sono all’inizio della loro vita, sono stati incaricati di ricordare ai più vecchi di fare i bravi e di preparare delle caramelle di buona qualità per evitare di trovare una lumera, uno spirito, sui nostri passi. Sono sicura che adesso uscite di casa e andate tutti a comperare tantissime caramelle dadistribuire questa sera a chi vi suonerà il campanello.

Ilaria Maria Preti
Autore Ilaria Maria Preti2223 Articoli
Sono per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio Padania libera. Lavoro come Web Content Specialist per varie testate giornalistiche e blog. Oltre a cronaca Ossona, mi occupo della redazione di Zoom Milano (Zoommilano.it) e conduco l'ufficio stampa di Conflavoro Pmi Milano (conflavoro.mi.it). Ho scritto di politica, cronaca, turismo, ma anche di edilizia, tasse, assicurazioni, e persino di calcio.

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