Non e’ vero che gli zingari rubano sempre! A Ossona ci lasciano delle cose

Non è vero che gli zingari rubano sempre! A Ossona ci lasciano delle coseQualche sera fa una segnalazione, privata, mi avverte che è stata avvistata una roulotte di zingari al solito parcheggio della Rotonda all’altezza di Furato di Inveruno. “Sono tornati gli zingari”, mi dicono. E’ sabato sera; la polizia locale è in servizio, è impegnata  a Casorezzo con la Fiera. Diamogli un po’ di tempo e vediamo se vanno via. Così domenica sera decido di fare un giro per scattare delle fotografie al parcheggio. Dopo l’ordinanza antibivacco, sinceramente, pensavo che il problema si sarebbe risolto da solo. Le voci girano velocemente e se un Comune ha una ordinanza che permette di mandare via i bivaccatori immediatamente, generalmente gli zingari vanno da un’altra parte. Quindi ammetto di essere stata curiosissima e di aver voluto vedere con i miei occhi cosa stava succedendo ad Asmonte. Non appena ho affrontato la curva e sono stata in vista della rotonda, li ho visti.

Eccola! La solita roulotte che staziona nel parcheggio. Mi sembra quasi incredibile. Mi fermo, preparo la macchina fotografica in modo da poter scattare le foto senza guardare nell’obiettivo. L’automobile è ferma ma con il motore acceso e io sono pronta a darmi alla fuga.  Tre o quattro scatti e noto qualcosa di strano.  Giro intorno alla rotonda e prendo la via per Marcallo con Casone. Alla rotonda fra Asmonte e Barco torno indietro e mi fermo poco più avanti, quasi di fronte alla roulotte. Non c’è in giro anima viva; non c’è nemmeno il furgone o l’automobile. Ne approfitto per scattare qualche foto dal finestrino abbassato. Guardo nell’obiettivo e regolo lo zoom, per vedere meglio.

Il sole sta tramontando, le ombre mi permettono di vedere a malapena. La porta della roulotte è divelta; i vetri sono rotti, come esplosi, e sul tetto c’è un grosso fiocco. “Ma cos’è? Un regalo?” Aumento lo zoom e mi accorgo che non è un fiocco, ma che la roulotte ha il tetto divelto come se fosse stata aperta dall’alto da un grosso apriscatole. L’hanno abbandonata lì dopo averle tolto tutto ciò che poteva essere usato! Ma dai, gli zingari invece di rubare ci hanno lasciato un regalo! Peccato che la rottamazione  della roulotte costerà parecchio al Comune di Ossona.

Vedendo le condizioni della roulotte mi viene un brutto pensiero. E se fosse successo qualcosa? Sembra quasi che ci sia stata una esplosione. Magari è esplosa la stufa.  Oppure  qualcuno potrebbe essersi fatto giustizia da solo? Chiedo a un amico se i danni potrebbero essere quelli di un’ esplosione. ” No, Ilaria. Probabilmente è una roulotte rubata e poi abbandonata. Quando abbandonano una roulotte rubata, la distruggono e la rendono inutilizzabile perchè così  l’assicurazione, quando la ritrova, la ripaga intera invece di farla riparare. Fanno così anche con le automobili: le bruciano per lo stesso motivo. Anche i rom sanno che le cose riparate non sono come le cose nuove. E’ la morale rom: hanno fatto un regalo.”  Ma che zingari gentili!

Ilaria Maria Preti
Chi sono Ilaria Maria Preti 2241 articoli
Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio Padania libera. Lavoro come Web Content Specialist per varie testate giornalistiche e blog. Oltre a cronaca Ossona, mi occupo della redazione di Zoom Milano (Zoommilano.it) e conduco l'ufficio stampa di Conflavoro Pmi Milano (conflavoro.mi.it). Ho scritto di politica, cronaca, turismo, ma anche di edilizia, tasse, assicurazioni, e persino di calcio.

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