Cuggiono, prende fuoco un altro Autobus della Movibus

Cuggiono, prende fuoco un altro Autobus della Movibus (foto Christian e Manuel)In questi giorni la Movibus è perseguitata dalla sfortuna o, per essere più razionali, dalla natura e dalle logiche conseguenze di fatti e atti. Per la terza volta in una settimana uno dei loro autobus ha preso fuoco. Questa volta però è successo all’interno del deposito degli autobus di Movibus a Cuggiono e a bordo non vi era nessun passeggero. L’intervento pronto dei vigili del fuoco ha impedito ceh l’incendio si propagasse ma non ha impedito la perdita del terzo autobus della flotta Movibus.

Ma cosa sta succedendo improvvisamente a questi autobus? Dalle notizie che si è riusciti a reperire durante una breve ricerca in internet non è così difficile che un autobus prenda fuoco. La maggioranza della volte le fiamme prendono il via nel vano motore e ci mettono circa 5 minuti prima di arrivare al vano passeggeri e in una ventina di minuti distruggono il mezzo. In una convegno sulla sicurezza  promosso dall’ASSTRA del 2011 a Roma, si è proprio affrontato il tema degli incendi nel trasporto pubblico locale su gomma. cui ha partecipato ATM Milano ma nè Atinom, nè Stie, che insieme ad ATM formano la associazione temporanea di scopo chiamata Movibus e che si occupa dei trasporti locali nel Ticino. Questo rapporto ha reso pubblici i dati di una ricerca che ha mostrato, nelle conclusioni come la maggior parte degli autobus che prendono fuoco con fiamme nel vano motore, cioè nella parte posteriore, appartengono alla classe Euro 2 , non hanno installato sistemi anti incendio e difettano di regolare e frequente pulizia e manutenzione del motore.

Non sappiamo se gli autobus incendiati in questi giorni sono nelle condizioni descritte da questa ricerca, ma è certo molo strano che si siano verificati degli incendi sugli autobus della Movibus a distanza così ravvicinata fra loro.

Soprattutto nel periodo scolastico gli autobus sono utilizzati dagli studenti e sono spesso sovraccarichi. Spesso il numero di passeggeri va oltre il numero massimo di persone trasportabili e arriva fino alla capacità fisica massima di capienza. Si può dire che per ora si è stati fortunati. I tre incidenti sono avvenuti in momenti in cui è stato abbastanza semplice, per l’autista, mettere in salvo i passeggeri. Tenendo conto dei percorsi in mezzo ai paese, per vie strette e senza vie di fuga, e che chi si occupa di evacuare l’autobus ha solo 5 minuti di tempo dallo sprigionarsi della prima fiamma per mettere in salvo magari anche 80 persone, fra cui molti adolescenti, si potrebbe dire che la Movibus sta correndo un rischio davvero importante.

(Fonte: oknotizia; foto di repertorio di Christian e Manuel)

Allegato:

Ilaria Maria Preti
Chi sono Ilaria Maria Preti 2277 articoli
Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio Padania libera. Lavoro come Web Content Specialist per varie testate giornalistiche e blog. Oltre a cronaca Ossona, mi occupo della redazione di Zoom Milano (Zoommilano.it) e conduco l'ufficio stampa di Conflavoro Pmi Milano (conflavoro.mi.it). Ho scritto di politica, cronaca, turismo, ma anche di edilizia, tasse, assicurazioni, e persino di calcio.