Lavori delle fogne di Ossona. Ma che figura da cioccolattai!!!

Lavori delle fogne di Ossona: prepariamoci alle barricatePrepariamoci alle barricate, nel vero senso della parola, riguardo ai lavori per la sostituzione dei tubi delle fogne nel centro di Ossona. Cominciamo con il dire che, dal nostro articolo sui divieti di sosta, la situazione è  peggiorata. Difatti, da questa mattina i residenti di Ossona che abitano in via Baracca e in piazza San Cristoforo, se ci fosse stato bel tempo, non avrebbero potuto uscire di casa con la macchina per andare a lavorare, senza che nessuno li avvisasse per tempo del cantiere. Qualcuno dei lettori di Cronaca Ossona ha chiamato in Comune dove gli è stato risposto ” facciamo quello che possiamo. Le vie saranno chiuse domani invece di oggi, perchè sapevamo che la gente oggi avrebbe chiamato”.

Però, a parte dei vaghi foglietti di carta fradicia che indicava un divieto di sosta con disegnato sopra solo un carro attrezzi che porta via un’automobile, a nessuno è venuto in mente di avvisare i residenti che avrebbero chiuso al transito sia la via Baracca e sia la piazza san Cristoforo.

Il sito internet del Comune di Ossona non aiuta nemmeno lui. Infatti, nè fra le notizie in evidenza, nè sulle pagine normali c’è un benchè minimo accenno all’inizio dei lavori  alle fogne di Via Baracca e di piazza San Cristoforo. Solo dopo un’approfondita ricerca in tutto il sito internet ho trovato un’ordinanza indicata con il solo numero e non con l’oggetto scritto per esteso ( cosa che magari avrebbe aiutato la ricerca) . L’ordinanza che, per senso civico e per solidarietà vi allego in fondo, indica quali saranno i tratti chiusi  ma non dice assolutamente fino a quando durerà in cantiere. Per far arrabbiare un pochino di più i cittadini di Ossona, farò notare che l’ordinanza è stata pubblicata sull’albo pretorio e, cioè, è diventata ufficialmente leggibile, il 10 ottobre e dice che il cantiere inizierà il 13 ottobre. Però resterà pubblicata fino al 25 ottobre, momento in cui tutti, per forza e da tempo, saranno ben coscienti della presenza del cantiere. Visto che del cantiere e del nome delle vie che saranno chiuse si sa da almeno un mese, cosa costava firmare e pubblicare l’ordinanza con un anticipo tale da poter informare adeguatamente i cittadini?

Eccovi l’elenco delle vie che avrebbero dovuto essere chiuse da questa mattina, ricordandovi che, anche se non è iniziato il cantiere, l’ordinanza è valida comunque ma che, se parcheggiate e vi fanno la multa, potete ricorrere al giudice di pace e ottenerne facilmente l’annullamento (per inadempimenti sulla segnaletica). Via Baracca da Piazza san Cristoforo fino a 50 metri oltre l’incrocio con la via Canzi (andando diritti). Quando dicono che chiudono la Via Rimembranze, dall’incrocio con la via Roma fino all’inizio della via padre Giuliani, intendono la chiusura dell’intera piazza San Cristoforo. La stessa incomprensione vi è quando dicono che chiudono via Roma. Intendono il tratto che va dal punto in cui inizia il Sagrato della Chiesa verso la piazza. La via padre Giuliani è a doppio senso per i residenti, con accesso da piazza Litta.

Leggendo con attenzione l’ordinanza si nota che tutta la segnaletica risulterebbe a carico dell’azienda che vinto l’appalto dei lavori. Il buon giorno si vede dal mattino. Secondo quanto dice l’ordinanza, e dando per scontato che quanto scritto sia vero (non lo sappiamo), abbiamo un’azienda che è inadempiente e facilona prima ancora di iniziare il cantiere, visto che la segnaletica non c’è.

In realtà queste inadempienze ricadono sotto la responsabilità degli assessorati della sicurezza, retto da Monica Porrati e di quello del Territorio, retto dalla dott.ssa Monno. Dopo l’ennesima figura da cioccolatai in pochi mesi, e se i due assessori non fossero completamente inconsapevoli delle loro responsabilità, in qualunque altro Comune sul tavolo della Giunta ci sarebbero già le loro dimissioni. Se non altro per evitare che le chieda loro il sindaco,  il consiglio comunale e i cittadini stessi. A Ossona, però, fanno finta di nulla come se fare i finti tonti potesse far sparire errori, incapacità e figuracce.

Allegato: Ordinanza fogne

Ilaria Maria Preti
Chi sono Ilaria Maria Preti 2253 articoli
Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio Padania libera. Lavoro come Web Content Specialist per varie testate giornalistiche e blog. Oltre a cronaca Ossona, mi occupo della redazione di Zoom Milano (Zoommilano.it) e conduco l'ufficio stampa di Conflavoro Pmi Milano (conflavoro.mi.it). Ho scritto di politica, cronaca, turismo, ma anche di edilizia, tasse, assicurazioni, e persino di calcio.