Luci a Pregnana Milanese: esci dalla stazione, entri nel buio pesto

Luci a Pregnana Milanese: esci dalla stazione, entri nel buio pestoScendendo dal treno alla stazione di Pregnana Milanese ci si trova in una  piccola stazione  di grande comodità che si trova quasi nel centro del piccolo e grazioso paese. L’atmosfera promette una serata tranquilla, una birra al bar con gli amici e poi la cena a casa con la famiglia. Piccola calda e accogliente: questa è l’immagine che Pregnana Milanese dà a chi scende dal treno nella sua stazione per la prima volta. Poi ci si avvicina alla scala che porta sulla strada e quella semi oscurità serale è  riposante, melanconica e dolcissima. Si fa qualche passo in più lungo gli scalini e, prima di arrivare in fondo, si è già tirato fuori il cellulare per usarlo come luce d’emergenza. È buio pesto. Eppure i lampioni ci sono e sono anche belli; hanno un’ aria antica, al punto che ci si chiede se siano spenti perché perchè stasera il lampadèe, l’operaio pubblico che un tempo era addetto all’accensione dei lampioni dell’illuminazione pubblica a gas,  non è ancora passato. Il lampadèe di Pregnana Milanese, però, dev’essere un gran bello scansafatiche perché i lampioni della Stazione di Pregnana Milanese sono sempre spenti.

Dopo pochi passi lungo la strada finisce anche il piccolo marciapiede e con lui finisce il leggero riverbero delle luci dell’illuminazione pubblica della Stazione, quella dove ci sono i binari del treno. La strada si restringe, la carreggiata anche, la fila dei lampioni si interrompe e il buio si infittisce ancora di più. Se il cellulare si scarica si può avere l’impressione di entrare nell’antro dell’inferno. C’è da aver paura, e non solo del buio. Insomma, il romanticismo è bello ma l’illuminazione pubblica è un servizio e non si possono lasciare dei lampioni spenti in un punto così pericoloso. Abbiamo quindi chiesto al consigliere Luca Sala della Lega Nord, che è in opposizione nel consiglio comunale di Pregnana Milanese, se fosse a conoscenza del problema e se ha fatto presente all’amminisitrazione comunale che la luce è spenta.

Purtroppo il problema è conosciuto da tutti, la situazione ha dell’incredibile. I cittadini e le attività commerciali della Zona Serbelloni sono trattati da donne e uomini di serie B. Abbiamo, come Lega Nord, intervistato le famiglie che abitano alla fine della via e queste hanno risollevato il problema della sicurezza: un marciapiede e un po’ di luce, insomma, delle richieste del tutto normali. Abbiamo più volte portato all’attenzione della maggioranza questa situazione, ma ancora una volta, chi comanda a Pregnana ha preferito avviare dei lavori di utilità zero nella zona del centro piuttosto che risolvere un vero problema in periferia. A noi interessa Pregnana, e non solo il salotto buono. Torneremo a fare pressioni con forza in occasione della modifica al PGT da approvare nel prossimo autunno.” ci ha detto, prendendo l’impegno di sollecitare l’amministrazione comunale a riaccendere la luce sulla strada della stazione di Pregnana Milanese.

Ilaria Maria Preti
Autore Ilaria Maria Preti2225 Articoli
Sono per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio Padania libera. Lavoro come Web Content Specialist per varie testate giornalistiche e blog. Oltre a cronaca Ossona, mi occupo della redazione di Zoom Milano (Zoommilano.it) e conduco l'ufficio stampa di Conflavoro Pmi Milano (conflavoro.mi.it). Ho scritto di politica, cronaca, turismo, ma anche di edilizia, tasse, assicurazioni, e persino di calcio.

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