Legnano, presidio della Lega Nord contro Mare nostrum

Eaborazione foto Sezione Legnano e manifestazione di Magenta

Sabato 11 ottobre, alle 11 del mattino, la Lega Nord di Legnano, in provincia di Milano, inizierà un presidio di protesta contro l’operazione Mare Nostrum davanti al capannone dell’Amga in via Quasimodo 3, nella zona industriale di Legnano, in cui sono ospitati i 25 clandestini mandati dalla prefettura di Milano nell’ altomilanese, la scorsa settimana.

legnano300 Legnano, presidio della Lega Nord contro Mare nostrum Politica Prima Pagina   I clandestini sono ospitati all’interno di un capannone dell’Amga, la società di trattamento rifiuti, ceduto per l’occasione in comodato di uso gratuito. Per anni nello stesso capannone era ospitato il carro utilizzato per il Palio di Legnano, simbolo delle battaglie di Alberto da Giussano e dei Lombardi per la libertà. Altri 25 clandestini che finiranno per pesare sulle spalle della società dell’alto milanese, territorio che ha già fin troppi problemi di ordine pubblico e mancanza di lavoro, e che vanno ad aggiungersi ai 106 clandestini, contando anche quei 6 che hanno fatto perdere le loro tracce dopo la scoperta della tubercolosi, ospitati all’ex pensionato dell’opera vincenziana di Magenta.

Al presidio parteciperanno l’onorevole Nicola Molteni e il vicepresidente del Consiglio della regione Lombardia Fabrizio Cecchetti che accompagneranno i cittadini nel presidio di protesta anticipando di una settimana la manifestazione della Lega Nord di Milano, a cui si aspettano 100mila persone  che chiederanno la fine dell’operazione Mare Nostrum e la politica dell’immigrazione perseguita dal governo Renzi. Il prossimo 18 ottobre, infatti, la Lega Nord e i cittadini oramai stufi di vedere sprecare il loro denaro per andare a prendere dei clandestini che sono poi da mantenere di ritroverà in piazza a Milano per un corteo che partirà alle 16.00 porta Venezia e raggiungere piazza del Duomo.

Ilaria Maria Preti
Ilaria Maria Preti 2598 Articoli
Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio Padania libera.