Casorezzo, preso il ladro di biciclette. Manca quello che pedala

Casorezzo: preso il ladro di biciclette, ora manca quello in biciclettaTra Ossona e Casorezzo vanno di moda le biciclette. E’ un posto dove si corre spesso con il pedale alzato. Si è saputo che la polizia Locale di Casorezzo tramite una serie di appostamenti è riuscita a fermare e a denunciare un ladro di biciclette che colpiva molto spesso nei due Comuni, a quanto riferiscono i giornali di carta, usciti questo venerdì. Il ladro di biciclette aveva messo in piedi un vero e proprio traffico e si occupava di rubarle per poi rivenderle, spesso a suoi connazionali ad un prezzo di circa 15 20 euro.

Il ladro, ci informano da settegiorni, è un giovane di nazionalità marocchina residente a Parabiago presso dei parenti.

All’appello manca però un altro ladro, quello in bicicletta, che è stato descritto sempre come probabilmente proveniente dal nord Africa ma più vecchio, cioè intorno alla quarantina.

Non sappiamo ancora, invece, se sono stati rintracciati i tre ladri, indicati anch’essi come probabilmente provenienti dal nord Africa, che a luglio avevano aggredito e preso a sprangate Roberto Mereghetti, che li aveva scoperti a rubare in casa di sua madre: a causa dell’aggressione Roberto Mereghetti era stato ricoverato in ospedale e aveva subito un difficile operazione al viso.

Culture digitali

Certamente la questione sicurezza tra Ossona e Casorezzo si è fatta sempre più pressante e tra i molti furti, di ogni genere fa piacere anche che abbiano perso il ladro di biciclette.  Visto che però alla polizia locale mettono impegno anche nelle piccole cose farà loro piacere la segnalazione di un venditore ambulante abusivo e completamente al di fuori dalle regole commerciali che si apposta alla sera, dopo la fine dell’orario d’uffico della polizia locale, nel pressi dell’incrocio fra la via Bertani con la strada che porta a Busto Garolfo.
Il commerciante abusivo vende rose al semaforo, bussando ai finestrini delle macchine in attesa del verde e riparandosi sotto la pensilina dell’autobus, quando il semaforo diventa verde. Una piccola cosa di una persona che cerca di sbarcare il lunario in questo modo? Probabilmente si, ma provate a farlo voi e vedrete arrivare, giustamente, la guardia di finanza giustamente allertata dalla polizia locale. Allora, se una regola deve essere valida, lo sia perlomeno per tutti allo stesso modo, anche per i venditori di rose che si fermano ai semafori.

Ilaria Maria Preti
Autore Ilaria Maria Preti2223 Articoli
Sono per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio Padania libera. Lavoro come Web Content Specialist per varie testate giornalistiche e blog. Oltre a cronaca Ossona, mi occupo della redazione di Zoom Milano (Zoommilano.it) e conduco l'ufficio stampa di Conflavoro Pmi Milano (conflavoro.mi.it). Ho scritto di politica, cronaca, turismo, ma anche di edilizia, tasse, assicurazioni, e persino di calcio.

Commenti e diritto di replica

Rispondi