Ossona, Lombardia: informazione sulle tasse

informazione sulle tasse a Ossona in Lombardia

Ossona, Lombardia: poca informazione sulle tasse e sulla stangata di settembreLa richiesta che arriva dai cittadini di Ossona è quella di ricevere qualche informazione sulle tasse della Uic. Vorrebbero sapere quanto e, possibilmente, anche quando pagare. Purtroppo non è ancora  chiaro cosa succederà.

L’amministrazione comunale Di Ossona, in provincia di Milano, in Lombardia, ha definito le tariffe della UIC nello scorso consiglio comunale di giugno, ma non ha aggiornato, con le decisioni prese, le istruzioni per i cittadini presenti sul sito Internet del Comune.

Secondo quello che dice il sito internet la prossima scadenza sarà la Tari, definita al 16 di ottobre 2014. In consiglio comunale durante il quale sono state definite le aliquote, abbiamo visto un decremento della aliquota dell’IMU, e un innalzamento delle addizionali irpef (e irpeg) e la definizione di tari e tasi. Probabilmente la tasi sarà chiesta a dicembre, come lo scorso anno.

I problemi che sono pongono sono molti, ma , qualunque siano le scadenze, per i cittadini di Ossona, persino i più poveri, si prepara una stangata  di tasse di dimensioni davvero pesanti. Se l’ informazione  sulle tasse per i cittadini saranno aggiornate, le si troverà nell’ apposita pagina del sito internet del comune, ma intanto vediamo insieme alcune particolarità.

Imu:

L’ultima scadenza è stata a giugno, prima del consiglio comunale che ha stabilito le aliquote. Durante il consiglio comunale le aliquote sono state diminuite. ricordiamo ceh l’imu è pagata solo sulle seconde case di proprietà,  sugli immobili commerciali e industriali, mentre sulla prima casa non è pagata, a meno che non rientri nelle categorie di lusso.
Il consiglio comunale ha diminuito l’importo percentuale dell’ Imu per poter alzare l’addizionale sul reddito.
Pur essendo corretta da un punto di vista generale, perchè l’imu è una tassa patrimoniale, che va contro il concetto costituzionale che le tasse vanno pagate in modo proporzionale sul reddito e non sul patrimonio, la sua diminuzione pone alcuni problemi, fra i primi il fatto che chi ha pagato l’imu  in una rata unica a giugno, ora dovrà chiedere il rimborso di quanto pagato in più. La conseguenza è il sovraccarico di lavoro e per rimborsi che ha sicuramente  ingolfato, nel periodo estivo, l’ufficio tributi.

Inoltre la diminuzione dell’aliquota dell’ IMU non tocca minimamente  la fascia di popolazione a reddito medio e basso che, a Ossona, o non possiede immobili o possiede solo la prima casa.

Addizionale Irpef e Irpeg:

l’innalzamento della percentuale dell’addizionale irpef va a toccare chi ha un reddito: concettualmente è giusto toccare questa imposta perchè tocca chi percepisce un reddito, ma è stato fatto un grosso errore: quello di non considerare franchigie e esenzioni per chi ha redditi bassi. L’addizionale irpef è pagata anche dai pensionati con la pensione minima e portare via 30 o 40 euro a chi fa già fatica ad arrivare alla fine del mese e magari si sobbarca anche l’aiuto a figli e parenti che non hanno reddito, in questo periodo di grande crisi, è una grossa mancanza. La questione è  stata sottoposta alla maggioranza dal consigliere Sergio Garavaglia, che ha fatto le sue rimostranze e ha chiesto che fossero stabilite nel regolamento delle misure che permetterebbero l’esenzione dei redditi bassi, ma il sindaco Venegoni non l’ha accettata e ha risposto che pensa che la richiesta sia un sacrificio accettabile da parte della popolazione.

Tasi:

La tasi è la tassa sui servizi indivisibili. Il regolamento approvato dal consiglio comunale di Ossona non è stato ancora inserito sul sito internet del Comune, nonostante sia passato più di un mese dalla sua approvazione e quindi, considerato anche che gli uffici fanno difficoltà a consegnare la documentazione persino ai consiglieri comunali, non posso dirvi nulla di più del fatto che la scadenza sarà il 16 di ottobre ( forse).

Tari:

La tari è la tassa che sostituisce la Tares. A Ossona  la Tares era già molto alta, ora crescerà di più, fino a rappresentare una vera e propria stangata.  Infatti la tari comprenderà oltre alla raccolta dei rifiuti anche i costi dei servizi indivisibili come la luce pubblica. Inoltre, lo stato italiano ha voluto aumentare questa tasse prendendosene una percentuale, sostenendo che anche lo Stato partecipa allo smaltimento rifiuti. In realtà pare che gli unici costi che lo Stato sostiene nell’ ambito dello smaltimento dei rifiuti sono i regolari finanziamenti alle emergenze rifiuti che si verificano nella provincia di Napoli e che non risolvono mai nulla.

Una informazione sulle tasse, però, l’amministrazione comunale di Ossona la dà: sarà lei che spedirà ad ogni cittadino il modello F24 con i conteggi della Tari. Ai cittadini toccherà controllare che i conti siano giusti e, nel caso siano errati, fare ricorso.

Ilaria Maria Preti
About Ilaria Maria Preti 2207 Articles
Sono per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio Padania libera. Lavoro come Web Content Specialist per varie testate giornalistiche e blog. Oltre a cronaca Ossona, mi occupo della redazione di Zoom Milano (Zoommilano.it) e conduco l'ufficio stampa di Conflavoro Pmi Milano (conflavoro.mi.it). Ho scritto di politica, cronaca, turismo, ma anche di edilizia, tasse, assicurazioni, e persino di calcio.

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