Regione Lombardia: guerra alle slot machines

La regione Lombardia ha annunciato di voler inasprire il regolamento che riguarda l’installazione delle slot machines,  l’apertura di nuove case da gioco e di tutte le installazioni che riguardano il gioco d’azzardo che, al giorno d’oggi, rappresenta uno dei mali sociali più pericolosi per la salute delle famiglie.

Regione Lombardia: guerra alle slot machineL’assessore al territorio della Regione Lombardia, Viviana Beccalossi, ha infatti dato una stretta di vite sui regolamenti sulle scommesse e sul gioco d’azzardo in tutta la regione Lombardia, che ora dovranno passare al vaglio del consiglio regionale e poi dalla Giunta, per entrare definitivamente in vigore. E’ stato anche annunciato che l’accesso alle sale da gioco, di bingo  e di scommesse, sarà permesso solo a chi presenterà la carta d’identità.
Non si sa ancora se sarà anche prevista una sorta di registrazione degli accessi, ma non è impossibile che si vada anche in questa direzione. Anche il Comune di Milano ha inasprito i suoi regolamenti, impedendo di fatto aperture di nuove case da gioco sul suo territorio, così come ha fatto il Comune di Cinisello Balsamo, il cui il sindaco , con una ordinanza, permette l’uso delle slot machine solo dalle 10 del mattino fino alle 22, distinguendosi leggermente dal sindaco di Bresso che lo permette solo fra le 10 alle 20. Sono moltissimi i Comuni che sono intervenuti in questo senso. Su cronaca Ossona ne avevamo già parlato in Legge della Regione Lombardia contro le slot machine: ora possibile adottarla anche a Ossona e  in  Il male del gioco e chi lo governaSecondo i nuovi regolamenti della Regione Lombardia,  gli psicologi avranno libero accesso alle sale da gioco e potranno, quindi operare direttamente sui ludopatici, far loro compilare questionari e tenere sotto diretto controllo, per prevenire, le dinamiche dell’instaurarsi delle ludopatie. Sono infatti troppe le famiglie che vengono rovinate a causa della liberazzazione del gioco d’azzardo e rappresentano un costo sociale davvero ingente. Oltre alle cure per il ludopatico, sono infatti da considerare anche che i suoi familiari spesso devono rivolgersi all’assistenza sociale per avere aiuto. Il problema è davvero grave e le soluzioni proposte dall’assessore Beccalossi hanno trovato sostegno da tutte le forze politiche. Anche a Ossona, ci aspettiamo presto una ordinanza che imponga dei limiti, e delle fasce orarie, all’uso e alla installazione delle Slot machine, nel senso indicato dalla regione Lombardia.

Ilaria Maria Preti
Chi sono Ilaria Maria Preti 2278 articoli
Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio Padania libera. Lavoro come Web Content Specialist per varie testate giornalistiche e blog. Oltre a cronaca Ossona, mi occupo della redazione di Zoom Milano (Zoommilano.it) e conduco l'ufficio stampa di Conflavoro Pmi Milano (conflavoro.mi.it). Ho scritto di politica, cronaca, turismo, ma anche di edilizia, tasse, assicurazioni, e persino di calcio.

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