Ossona, la vera storia dei posti di lavoro Dolcissimo

Nello scorso consiglio comunale vi è stata un’interrogazione ben precisa del capogruppo di minoranza di Siamo Ossona, Sergio Garavaglia,  che ha chiesto chiarimenti sulla promessa, pubblicata sul sito internet del Comune dalla vecchia  amministrazione comunale per parecchio tempo, ( di cui l’attuale  sindaco Venegoni era assessore al Bilancio) di nuovi posti di lavoro alla ditta Dolcissimo.

Ossona, la vera storia dei posti di lavoro alla DolcissimoSul sito internet del Comune di Ossona, infatti,  appare da tempo  un annuncio. Si dice che in Comune si raccolgono i curriculum vitae da inviare alla ditta Dolcissimo che sta ampliando i capannoni di via Fratelli Cervi proprio in questo periodo. In effetti, c’è da rimanere stupefatti per l’imprudenza dimostrata da un simile annuncio. Il nuovo sindaco Venegoni, infatti, sin dal suo primo consiglio comunale, ma anche in quello del bilancio, si è detto certo che la ditta Dolcissimo avrebbe portato ad Ossona all’ incirca 120 posti di lavoro. Marino Venegoni, poi, incalzato dalla minoranze, ha dovuto ammettere che si tratta di una previsione fatta sui 5 anni. Aggiungerei personalmente che si tratta di una previsione alquanto “ottimistica.”

La genesi dell’accordo con la Dolcissimo

L’accordo con la Ditta Dolcissimo ha una genesi e delle caratteristiche che il sindaco Venegoni dimentica sempre di sottolineare. Ci tengo ad aiutarlo e così le ricorderò. Per chiarezza, in fondo all’ articolo vi è il documento, in formato pdf, che dimostra quanto scrivo. Prima che i progetti per l’ampliamento della Ditta Dolcissimo fossero approvati, era stata fatta una riunione per decidere se era o meno da mettere in carico alla ditta uno studio di fattibilità ambientale, la cosidetta VAS, valutazione ambientale strategica. Questa riunione  non  coinvolge solo i consiglieri comunali ma sono invitati, secondo le legge 12/2005 della Regione Lombardia, tutti i rappresentanti politici e delle associazioni di cittadini, indicati come portatori di “interessi diffusi”. che sono residenti in paese.

Partecipammo, quindi, come Lega Nord. Presentammo un documento. Chiedevamo alcune cose in cambio del nostro voto a favore dell’ampliamento della ditta in questione. Il documento era firmato da Ilaria Maria Preti, in qualità di segretario della Sezione di Ossona, e da Roberto Tunesi, in qualità di consigliere capogruppo. Conteneva anche la proposta che la ditta Dolcissimo, nel caso in cui assumesse nuovo personale, a parità di curriculum, privilegiasse i residenti ad Ossona. La richiesta fu accettata con entusiasmo da parte del proprietario della azienda, in quanto la condivideva pienamente.

120 posti di lavoro? Una bugia raccontata solo da Incontro e messa sul sito del comune

Quando l’influenza della Sezione della Lega Nord è diventata nulla, con il passaggio di consegne in sezione,  sia la vecchia amministrazione sia la nuova hanno trasformato in una bugia quello che era un patto equo e una promessa fra persone che volevano il bene di Ossona. Lo raccontavano e lo hanno anche scritto sul sito Internet del Comune. L’hanno ribadita più volte in campagna elettorale. Promettevano posti di lavoro a go go a chi portava il curriculum vitae in Comune. Senza che questi posti di lavoro ci fossero. Il patto con la ditta Dolcissimo è, infatti, ancora quello stipulato sulla richiesta della Lega Nord. Può essere riassunto con “se la Dolcissimo assume, assuma ossonesi”. E’ un concetto molto lontano dalla bugia “ la Dolcissimo assume 120 persone di Ossona tramite il Comune”.

Bugie, sempre bugie

Lo stesso tipo di bugia è stata detta dalle due amministrazioni, prima Dell’Acqua  e poi Venegoni.  In merito alla costruzione dei palazzi del piano di recupero della ex-Zucchi. Anche per la costruzione di 120 appartamenti sul lato della Via Marconi è stato detto parecchie volte a muratori, piastrellisti, elettricisti e a tanti altri disoccupati disposti a tutto pur di trovare un lavoro,  di potare il curriculum vitae agli uffici dei servizi sociali. Questi, dicevano, li avrebbero poi consegnati, con raccomandazione di priorità, al capocantiere. Di fatto, ad Oggi, né la Dolcissimo né l’impresa di costruzioni che lavora alla Ex Zucchi, hanno assunto qualcuno. Né di Ossona né di altri paesi. Ecco la prova delle bugie di Incontro: Osservazioni e proposte lega Nord sull’ampliamento Dolcissimo

Ilaria Maria Preti
Chi sono Ilaria Maria Preti 2277 articoli
Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio Padania libera. Lavoro come Web Content Specialist per varie testate giornalistiche e blog. Oltre a cronaca Ossona, mi occupo della redazione di Zoom Milano (Zoommilano.it) e conduco l'ufficio stampa di Conflavoro Pmi Milano (conflavoro.mi.it). Ho scritto di politica, cronaca, turismo, ma anche di edilizia, tasse, assicurazioni, e persino di calcio.

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