Via Patriotti, incidente con la bicicletta: una caduta pericolosa

Via Patriotti, incidente con la bicicletta: una caduta pericolosaUn incidente è avvenuto oggi poco prima delle 16 in via Patriotti, a Ossona; una persona, in circostanze ancora da accertare, è caduta dalla bicicletta ed è stato necessario far intervenire i soccorritori volontari di Abbiategrasso con una delle loro ambulanze. Fortunatamente per il ferito, le conseguenze non sono molto gravi e l’ambulanza è intervenuta con un codice giallo poi trasformatosi in codice verde, una volta raggiunto l’ospedale i Cuggiono.

L’incidente è avvenuto all’altezza del numero 36, dove la strada si restringe.

Sulla via Patriotti è ancora presente una pericolosissima pista ciclabile, troppo stretta per essere considerata veramente tale, che è stata la causa principale, negli anni passati, di molti incidenti fra le persone che usano la bicicletta come mezzo di trasporto abituale in paese.

L’angolo che la pista ciclabile forma all’altezza del numero 36 di via Patriotti è pericolosissimo: il muro della casa è leggermente svasato verso la base e la distanza fra la linea gialla della pista ciclabile e il muro non supera i 50 centimetri.I ciclisti non possono avere una distanza di sicurezza dal muro se restano all’interno della linea gialla.

La pista ciclabile di via Patriotti, inoltre, dovrebbe essere a senso unico per le biciclette che vengono da Casorezzo e vanno verso la piazza, mentre chi percorre la via pedalando verso Casorezzo dovrebbe occupare la carreggiata destinata alle auto. Nemmeno in questo modo, però, si può dire che quella di via Patriotti sia una pista ciclabile sicura e in regola con le normative della circolazione stradale, ma il pericolo più grande rappresentato da quelle linee gialle è che i ciclisti si sono abituati a utilizzarla nei due sensi, considerandola una vera e propria pista ciclabile,  e spesso capitano dei veri e propri scontri frontali fra ciclisti.

Altre volte, invece, gli improvvisi cambiamenti di direzione dei ciclisti impegnati ad evitare altri ciclisti che arrivano di fronte mettano in serie difficoltà e in pericolo le automobili che si dirigono verso Casorezzo.

La pista ciclabile fu fatta, con le linee gialle disegnate per terra, dall’ amministrazione Garavaglia circa 15 anni fa, ma l’amministrazione Incontro, durante il secondo mandato, la dotò di alcuni paletti gialli, con dei sopralzi, che percorrevano tutta la linea gialla. Questi paletti diminuivano ancora di più l’ampiezza e furono la causa di numerosi incidenti.

Poi il tempo, l’usura ( non erano di grande qualità) e il buon senso popolare di cittadini volenterosi, li fecero sparire, ma sull’asfalto permangono ancora alcuni pezzi di plastica che non è stato possibile sradicare.
Se l’incidente di oggi si è verificato a causa di uno di questi pezzi di plastica fissati all’asfalto, il Comune di Ossona potrà essere considerato responsabile dell’incidente anche penalmente, in quanto non ha mantenuto la strada in sicurezza e non ha segnalato il pericolosissimo ostacolo. In quel caso, infatti, l’assicurazione non paga e potrebbe iniziare un’altra lunga diatriba legale.

Ilaria Maria Preti
Autore Ilaria Maria Preti2223 Articoli
Sono per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio Padania libera. Lavoro come Web Content Specialist per varie testate giornalistiche e blog. Oltre a cronaca Ossona, mi occupo della redazione di Zoom Milano (Zoommilano.it) e conduco l'ufficio stampa di Conflavoro Pmi Milano (conflavoro.mi.it). Ho scritto di politica, cronaca, turismo, ma anche di edilizia, tasse, assicurazioni, e persino di calcio.

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