L’ autostrada a Arluno riapre ma dimentica i cartelli e causa code interminabili

Una innocente dimenticanza degli operai dell’autostrada questa mattina è stata la causa di una coda molto più lunga del solito sulla via Novara. Infatti, la notte fra il 18 e il 19 giugno l’entrata dell’autostrada di Arluno in entrambe le direzioni era chiusa per lavori di risistemazione delle carreggiate.

L' autostrada a Arluno riapre ma dimentica i cartelli e causa code interminabiliL’autostrada ha riaperto alle 6 del mattino, dopo che gli operai avevano lavorato tutta la notte. Così è stato, solo che si sono dimenticati di togliere i cartelli di avviso e in questo modo gli automobilisti che si recavano al lavoro anche dopo le 6 del mattino hanno pensato che l’autostrada fosse chiusa e hanno deciso di percorrere la via Novara per recarsi a Milano creando un ingorgo ancora più grande di quelli che normalmente si formano lungo quella strada.
Le lamentele degli automobilisti si sono immediatamente riversate sui social network. Lamentele e avvisi, in cui comunicavano agli altri autombilisti che seguivano la chiusura.

Sul sito della Satap, però, l’uscita e l’entrata dell’autostrada ad Arluno risultavano aperte fin dal mattino presto.
Il mistero è stato risolto da un’automobilista che ha avuto l’idea, invece di immergersi nella coda della strada provinciale, di dirigersi al casello di Marcallo con Casone e prendere l’autostrada da lì verso Milano. Passando davanti al casello di Arluno si è accorta che sia l’entrata sia l’uscita erano aperte. Però all’esterno i cartelli di segnalazione la davano ancora per chiusa e quindi nessuno entrava.

Ilaria Maria Preti
Chi sono Ilaria Maria Preti 2276 articoli
Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio Padania libera. Lavoro come Web Content Specialist per varie testate giornalistiche e blog. Oltre a cronaca Ossona, mi occupo della redazione di Zoom Milano (Zoommilano.it) e conduco l'ufficio stampa di Conflavoro Pmi Milano (conflavoro.mi.it). Ho scritto di politica, cronaca, turismo, ma anche di edilizia, tasse, assicurazioni, e persino di calcio.