Sicurezza: tombino sfondato, circondato e lasciato solo

A Ossona, in via Tazzoli, una delle traverse che collegano via Marconi con via Baracca, c’è un tombino sfondato, di quelli a pozzetto, per lo scolo dell’acqua piovana.

Sicurezza: tombino sfondato, circondato e lasciato soloLa condizione della strada e del terreno sottostante desterebbero preoccupazione ovunque, ma pare che a Ossona la cosa no scomponga più di tanto visto che, invece di ripararlo immediatamente e mettere in sicurezza sia la via Tazzoli sia la Via Marconi, lo hanno circondano con 4 altrettanto pericolosi cavalletti, che invadono ampiamente la carreggiata di destra, e risultano invisibili venendo dalla via Marconi. Il tombino sfondato si trova, infatti, su un incrocio dalla visibilità limitata che incrocia anche la pista ciclabile di via Marconi e i 4 cavalletti sono nascosti alla vista di chi viene da via Marconi e va in direzione della via Canzi. Sulla via Marconi questa mattina alle 8 non c’era nessuna segnalazione che avvisava del pericolo dietro l’angolo, ed è solo un caso che non sia ancora successo un incidente.

Nel caso succeda, avvisiamo i conducenti delle automobili che potrebbero essere coinvolte che in base alla legge sulla sicurezza stradale, il Comune sarà completamente responsabile dei danni, che deve essere assicurato, e che il suo compito è quello di fare ciò che non è stato fatto: cioè mettere in sicurezza e avvisare del pericolo, oltre che a riparare la strada comunale danneggiata. Non si sa cosa possa esser successo per permettere uno cedimento simile del piano stradale, ma da quello che si può vedere nelle foto il tombino di scolo è pieno di detriti, terra e sassi. Sembra quasi che sia imploso.

In un primo momento ho pensato che magari è stato riempito appositamente di detriti per impedire che le pareti in cemento che avevano ceduto, potessero cedere ulteriormente. Temo di essere un’ottimista inguaribile. Speriamo che per capire perchè il tombino sfondato e la strada si sono dissestate in quel modo e se e perché hanno ceduto le pareti interne del tombino stesso, non ci voglia l’intera legislatura.

Qualche foto (nella versione non amp)

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Ilaria Maria Preti
Chi sono Ilaria Maria Preti 2265 articoli
Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio Padania libera. Lavoro come Web Content Specialist per varie testate giornalistiche e blog. Oltre a cronaca Ossona, mi occupo della redazione di Zoom Milano (Zoommilano.it) e conduco l'ufficio stampa di Conflavoro Pmi Milano (conflavoro.mi.it). Ho scritto di politica, cronaca, turismo, ma anche di edilizia, tasse, assicurazioni, e persino di calcio.