Il risotto alla parmigiana con la Lamina di salame

Il risotto alla parmigiana con la Lamina di salameIniziando un lungo e spero proficuo tour fra i blog che si occupano di cucina milanese il primo post non poteva non essere dedicato al blog della mamma bionica Laura Pantaleo Lucchetti,  in cui l’ultima creazione presentata è il risotto con la lamina.  La lamina è una lamina di salame e il risotto è un facile risotto alla parmigiana la cui preparazione è alla portata di tutti, anche dei cuochi principianti.

Il blog si chiama Una mamma e sette laghi: sarebbe meglio dire Una mamma e sei bambini, perché Laura è una mamma espertissima e collaudatissima che ha al suo seguito ben sei cuccioli di varie età. Come faccia senza impazzire, e come trovi il tempo di scrivere e cucinare non si sa, ma una cosa è certa: seguendo le sue ricette e le sue istruzioni potrete preparare qualsiasi piatto velocemente,  e magari si può anche imparare ad essere mamme e papà bionici anche senza avere sei bambini, che è comunque un gran bel vantaggio.

Ci sono solo alcune precisazioni da fare per aiutare gli inesperti che vogliono preparare questo risotto e che non hanno mai preso in mano il cucchiaio di legno, simbolo di tutti i cuochi.

La ricetta del risotto alla parmigiana, che è alla base del risotto con la lamina, è semplicissima: seguite le istruzioni di Laura e tenete presente che dovete preparare anche circa un litro di brodo.

Ingredienti per circa 4 persone: carne per il brodo, sale, 1 carota, 1 gamba di sedano, 1 patata, circa 350 grammi di riso, 1 bicchiere di vino bianco, mezza cipolla o uno scalogno, 1 fesa d’aglio, 150 grami di salame tagliato a cubetti, 4 fette di salame.

Prendete una pentola piuttosto alta, riempitela d’acqua, aggiungete alcuni pezzi di carne a scelta tra cappone, biancostato o gallina , una carota, sedano e una patata.

Mettete sul fuoco alto. Quando bolle salate con una presa di sale grosso. Fate cuocere circa un’ora. In una casseruola a bordo alto mettete una goccia d’olio e una noce di burro. Nel mixer mettete una mezza cipolla ( o uno scalogno) una fesa d’aglio. Aggiungete il trito di cipolla all’olio e fate scaldare a fuoco molto basso.

Aggiungete un pugno di riso per ogni persona per cui dovete cucinare  e due pugni finali per garantire l’abbondanza. Fate tostare un pochino e poi bagnate con un bicchiere di vino bianco. Lasciatelo evaporare completamente mescolando. Poi cominciate ad aggiungere il brodo un mestolo alla volta e lasciando assorbire, sempre mescolando prima di aggiungere il mestolo seguente. Ci vogliono dai 12 a 18 minuti di cottura a seconda del tipo di riso usato. Passato il tempo di cottura portate il riso all’onda.

Quando si parla di portare un risotto all’onda, ad esempio, significa far asciugare il brodo del risotto fino al momento in cui  il contenuto della pentola  è tale che, mescolando con il cucchiaio di legno, si creano delle onde che si distendono molto lentamente. Il risotto non è quindi , completamente asciutto ma nemmeno brodoso: possiamo dire che assomiglia ad una cremina. Quello è il momento di spegnere la fiamma del fornello e mantecare,  cioè lasciar riposare un momentino, insieme ad bel po’ di parmigiano reggiano grattugiato e al salame tagliato a cubetti, prima di versare il risotto nei piatti e aggiungere, in ogni piatto, la sua bella lamina di salame.

( Fonte e foto: screenshot di mammabionica.com)

Anna Alice
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Ogni persona ha una vita normale e una vita di fantasia, di pensieri e di sogni. Sono una impiegata, una contabile. Ho a che fare ogni giorno con i numeri, e raccontare il mondo con le parole è il mio modo di fuggirne.

1 Commento

  1. Conosco Laura e il suo blog.E’ proprio una mamma bionica…
    In quanto a questo risotto devo dire che é proprio buono, io che il riso lo mangerei anche a colazione.(come del redto la polenta)

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