A Genova il PD contesta Violante con un gavettone (Video)

A Genova il PD contesta Violante con un gavettone (Video)A Genova, alla festa del PD,  una forte e simbolica contestazione ha colpito Luciano Violante come, è il caso di dirlo, una doccia fredda. Dopo il suo intervento sul palco, mentre stava sostenendo una intervista, Luciano Violante è stato centrato da un gavettone costituito da una bottiglietta d’acqua che gli è stata rovesciata in testa. Il video dell’azione è stato rapidamente rapidamente diffuso su Internet.

I militanti del PD  non sopportano più i tentativi di Luciano Violante di sostenere il voto contro la decadenza di Berlusconi da parlamentare in forza della condanna alla interdizione dai pubblici uffici,  che passata ormai in giudicato, è diventata valida a tutti gli effetti.  Il mancato gradimento dei militanti per Luciano Violante si è espresso in una forma molto chiara e convincente, ma non violenta: con un gavettone d’acqua ( da una bottiglietta) cui è stato sottoposto l’ex presidente della Camera mentre era alla festa del Partito democratico a Genova.

Ciò che li si contesta principalmente è la  propensione a non sostenere il rispetto dello Stato di Diritto e delle sentenze dei giudici. Difatti come si evince dalle interviste, sul palco della festa dei democratici Violante si era espresso per dare a Berlusconi di “difendersi” , ignorando completamente che  Berlusconi si è “difeso”, in tribunale, e con i migliori avvocati che poteva trovare, ed è stato condannato in tre gradi di giudizio. Gli si contesta, come risulta anche da wikipedia, le sue posizioni a favore di Berlusconi.

Anche a Torino durante la festa del PD le posizioni di  Luciano Violante e anche quelle di Fassina sono state ampiamente contestate come dimostra questo video pubblicato su Youtube. Ecco qui di seguito i due video delle contestazioni a Violante e alla festa del PD a Torino.

Alessandra Gornati
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Mi piace leggere, mi piace scrivere, ma amo la privacy. Vivo in un piccolo Comune dell’altomilanese, e questo mi condiziona.
Si potrebbe dire che amo parlare di quello che capita agli altri, ma se parlano di me, mi sembra di mettermi in mostra e sono in imbarazzo.
Pensa a me come ad una donna timida e invisibile, senza misteri ma molto ricca nell’anima. Quello che do al mondo, lo do con le mie parole.

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