Migliorare il proprio stile di vita è salute!

Nel 2020 saremo a corto di antibiotici ad azione efficace, sia a causa della continua riduzione degli investimenti a favore della ricerca scientifica, sia perché i batteri sono divenuti resistenti a quelli attualmente in commercio e, quindi, occorre fare ricerca per scoprirne di nuovi.
piramideLe cause della resistenza sono da ricercare nell’errato uso di questi farmaci: interruzione della terapia (prima che abbia agito sul batterio), abuso e somministrazione di antibiotici agli animali, dei cui derivati ci alimentiamo, assumendone così piccole quantità quotidiane che, al pari di un antidoto, rafforzano i batteri fino alla resistenza.
Come le grandi fabbriche, anche le case farmaceutiche hanno come logica quella del profitto. Possiamo spiegarcelo con la scarsa propensione di finanziare la ricerca per produrre farmaci che avrebbero un costo così basso da neutralizzare il largo profitto delle grandi case farmaceutiche e con la scarsa propensione all’investimento per studiare rimedi contro le malattie rare.
Il profitto ad ogni costo. Anche a costo della morte di esseri umani o di invalidità permanente, che comporta una spesa sociale aggiuntiva gravante su tutti i cittadini.
Dobbiamo convincerci che il nostro benessere fisico dipende in gran parte dall’educazione alimentare, da un ambiente naturale privo di inquinamento e stress psicologici e dall’attività motoria che può aiutarci a vivere meglio e più a lungo.

Premesso che alcune malattie di origine genetica, non si possano sconfiggere solo con la prevenzione, ma con le nuove scoperte scientifiche della medicina, come il trapianto di cellule staminali (laddove possibile), o con altri accorgimenti o scelte ragionate, come la selezione di un partner non portatore, anche se sano (ma, al cuor non si comanda!), la maggior parte di tutte le altre malattie si potrebbe evitare mettendo in atto un sano stile di vita.
L’educazione alimentare dovrebbe essere materia curriculare, insegnata fin dai primi anni della vita dei bambini per renderli consapevoli, insieme ai loro genitori, che si dovrebbe limitare il consumo di prodotti contenenti additivi o integratori alimentari in eccedenza al fabbisogno e alimenti elaborati, molto raffinati e dannosi alla salute.  Se ci aiutassimo, quindi, con una dieta povera di coloranti, aromi, conservanti, zuccheri, sale, grassi saturi (di cui la carne, i formaggi e il burro ne sono ricchi), privilegiando alimenti di stagione, possibilmente freschi e non trattati, trascorressimo delle ore all’aria aperta (almeno un’ora al giorno), passeggiando possibilmente nei parchi e/o praticando un’attività fisica, eviteremmo molte malattie.

Malassorbimento, colesterolo, diabete, tumori, infarti, ictus, malattie epatiche, insufficienza renale, etc. sono malattie che si potrebbero, in gran parte ridurre, proprio con una corretta alimentazione abbinata ad una semplice ed economica attività motoria.
La pubblicità martellante, il consumo di merendine e di cibi semi-pronti o precotti, lo scarso tempo a disposizione, a causa delle molte ore dedicate al lavoro o ad altre attività, e (a volte) la poca volontà di preparare cibi genuini, ci distolgono dal dedicarci di più alla cura della nostra persona, cura che ci permetterebbe di migliorare il nostro stile di vita, senza ingurgitare farmaci con troppa facilità per prolungare la nostra vita e per curarne i guasti, di cui spesso noi stessi ne siamo responsabili.

Chi sono Silvana 11 articoli
Il mio interesse è il mondo, ma non solo il mondo. Economia, stati e politica. Mettere a disposizione di tutti ciò che si è scoperto, è un dovere.

2 Commenti

  1. e non solo! I farmaci che assumiamo, a loro volta, creano altri guasti al nostro organismo e siamo costretti a ricorrere ad altri farmaci, etc. Quindi è una catena di sant'Antonio che ci danneggia e avvantaggia solo le case farmaceutiche

Commenti chiusi.