Sedriano, ndrangheta: cosa si aspetta a sciogliere il Consiglio Comunale?

“Che cosa sta aspettando il ministro dell’interno Cancellieri a sciogliere per infiltrazione mafiosa il Consiglio Comunale di Sedriano?”. Questa è la domanda che si pone il senatore Massimo Garavaglia sul suo sito internet.

Sedriano, ndrangheta: cosa si aspetta a sciogliere il Consiglio Comunale?
Sen. Massimo Garavaglia

Il senatore della Lega Nord, che risiede a Marcallo con Casone, nell’ Altomilanese,  ed è anche il responsabile del settore che riguarda l’organizzazione degli Enti Locali all’interno del Movimento padano, fa notare,  nel suo comunicato, anche che il sindaco di Sedriano non è più in carica e che si trova agli arresti domiciliari perhè coinvolto nelle vicende di legami con la ndrangheta che hanno portato in carcere l’assessore alla casa di Regione Lombardia Domenico Zambetti.
Secondo il senatore leghista,  il mancato intervento del ministro dell’interno Annamaria Cancellieri, e del capo dello Stato Giorgio Napolitano è una violazione della Costituzione e dei diritti dei cittadini di Sedriano.

Come è stato raccontato anche, nei vari post di cronaca del nostro blog, quando il sindaco di Sedriano Alfredo celeste fu indagato e posto agli arresti domiciliari, l’analisi delle prove portò i giudici ad escludere  che l’intervento della ndrangheta avesse compromesso in modo sostanziale le elezioni del Comune di Sedriano, avvenute nel 2009, nonostante uno dei consiglieri comunali di maggioranza di Sedriano sia proprio la figlia di Eugenio Costantino, in carcere con l’accusa di appartenere alla ndrangheta.  In seguito, però, il tribunale del Riesame, interpellato dalla difesa degli imputati,  ha confermato la custodia cautelare.
Quindi, anche se vero che la ndrangheta non ha influenzato le elezioni di Sedriano, i giudici hanno considerato attendibili le prove che confermano che ci sono stati contatti tra il sindaco Alfredo Celeste e i boss, e quindi il consiglio comunale andrebbe sciolto per infiltrazione mafiosa e condotto da un commissario fino al prossimo turno elettorale.

Stupisce come la sinistra, dopo tutti i convegni sulla legalità e la mafia che ha organizzato, abbia dimenticato di chiedere tale provvedimento al ministro Canellieri che, come sappiamo, è sostenuta in parlamento dal Partito Democratico. (Fonte e foto: massimogaravaglia.net)

Ilaria Maria Preti
Chi sono Ilaria Maria Preti 2315 articoli
Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio Padania libera. Lavoro come Web Content Specialist per varie testate giornalistiche e blog. Oltre a cronaca Ossona, mi occupo della redazione di Zoom Milano (Zoommilano.it) e conduco l'ufficio stampa di Conflavoro Pmi Milano (conflavoro.mi.it). Ho scritto di politica, cronaca, turismo, ma anche di edilizia, tasse, assicurazioni, e persino di calcio.