Lombardia, crimini, carcere e popolazione. Alcune statistiche

Lombardia, crimini, carcere e popolazione. Alcune statisticheI recenti fatti di cronaca, riportati qui e altrove, ci raccontano di un’ ondata di crimini che sembra  volerci chiudere come assediati in casa nostra. Proporrò qui alcuni dati raccolti da siti istituzionali per cercare di fotografare la situazione “crimininalità” in Lombardia. La regione più popolosa d’ Italia conta 9.748.171 abit. settembre 2012 (16,4% su tutta l’italia)   ospita anche 930.748 stranieri regolarmente residenti, dati censimento 2011, quindi il  24,1% dei 3.865.385 immigrati residenti in Italia.

I dati relativi alla criminalità in Lombardia sono relativi al 2009, quindi tabulati come 2010, sono impressionanti, sopratutto letti alla luce del carattere dei Lombardi, popolo tranquillo, con il più basso tasso di litigiosità tra gli Italiani.

Le risorse a disposizione della magistratura sono prevalentemente concentrate al sud, infatti al nord  abbiamo 3.185 magistrati ( 1.745 al centro e 4.185 al sud) che dispongono rispettivamente di 13.759, 8.314 e 19.383 tecnici/amministrativi ma il numero di reati denunciati nel 2009 (una minima parte commessi nel 2008) è impressionante, 511.442 contro i 2.629.831 nazionali (19,45% in Lombardia), la parte da leone la fanno i 279.309 furti di cui 34.966 in appartementi e in questo caso il colpevole è trovato nel’ 1,8% dei casi. Abbiamo anche 5.927 rapine (punite nel 27,4% dei casi). Sono molti anche i danneggiamenti 87.357, le lesioni dolose 10493, le minacce 12.721. Non sono mancati 85 (14,5% del totale)  omicidi e 194 tentati omicidi (14,4%). In Lombardia nel 14,5% del casi viene trovato il colpevole del crimine contro la media nazionale del 18,3%, però il 71,8%  degli omicidi viene punito (il 100% degli omicidi di mafia) contro una media nazionale del 62,8% (68,2 % quelli di mafia).

Insomma i numeri di un bollettino di guerra, e si parla solo di quelli denunciati, e non dimentichiamo che vi sono categorie di reati, sopratutto quelli contro la persona, che troppo spesso avvengono in ambito domestico, che non sono affatto segnalati e non compaiono in queste statistiche.

Dati ministeriali alla mano vediamo che al nord (nel 2007) abbiamo 400.000(31,7%) procedimenti penali ordinari per reati di cui è noto l’autore che diventano 487.000 nel 2010(35,3%). Le due procure Lombarde (Milano e Brescia) hanno nel 2010 180.338 procedimenti in corso che nel 2007 erano 157.798 con un incremento del 14,28% in 3 anni.

I dati ministeriali parlano insomma chiaro, nel nord Italia, ma in particolare in Lombardia vi è stato negli ultimi anni un netto aumento dei reati commessi, a fronte lo stato sembra investire le risorse nel sistema giudiziario del sud ove i reati sono inferiori. I risultati si vedono, in Lombardia i crimini sono sempre più frequenti e sempre meno puniti.

La composizione della popolazione carceraria ci da ulteriori informazioni (situazione 30 giugno 2012). In Italia vi sono 66.528 detenuti di cui 3.286 nati in Lombardia, 7.119 nati nel nord Italia e  ben 24.594 nati all’estero. La regione con i cittadini più virtuosi sembra la Valle d’Aosta con i suoi 18 “nativi” ospiti del sistema carcerario nazionale. In Lombardia sono entrati in carcere 5.611 persone di cui 3.362 stranieri nel I° semestre dell’anno in corso, mentre i residenti Lombardi in carcere al 30 giugno risultavano essere 9.036 (13,58%).

Questi numeri parlano da soli, gli stranieri in Lombardia purtroppo commettono il 60% dei reati perseguiti, in Lombardia vengono commessi il 19.5% dei reati italiani ma i residenti Lombardi sono colpevoli solo nel 14% dei casi e le cifre sono in rapido peggioramento mentre lo stato guarda altrove.

 

About Giuseppe Lanzani 69 Articles
Tecnico informatico

Be the first to comment

Rispondi