Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne  Pochi giorni fa  è stata celebrata la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro la donna. Ci tenevo a scrivere un post sull’argomento perché purtroppo ancora oggi in Italia, anche nella nostra Lombardia resta un problema forte e da affrontare.

Ogni anno in italia vengono uccise mediamente 100 donne dal proprio  marito, fidanzato, amante oppure dall’ex compagno.

In Italia quasi 700 mila donne secondo Istat hanno subito violenze ripetute dal proprio partner, e nel 62,4% dei casi in presenza dei figli. Il 10% degli omicidi avvenuti in Italia tra il 2002 e il 2008 è stato preceduto da comportamenti di stalking e l’80% delle vittime è donna (lo stalking vessa anche gli uomini!!!!).

Purtroppo le violenze non sono quasi mai denunciate, tra il 90 e il 96 % dei casi non vi è denuncia e spesso le donne non parlano con nessuno della violenza subita, forse perché molto spesso vi è tendenza a considerare la vittima colpevole “di istigare la violenza”.

La violenza è quindi anche tra le mura domestiche.

“Cronaca Ossona”  sente il bisogno di ribadire totale solidarietà alle donne vittime di violenza in qualunque ambito, sia famigliare che non, e totale opposizione ad ogni forma di discriminazione della donna in qualunque forma essa sia.

Michelle Bachelet, Vice Segretario Generale e Direttore Esecutivo di UN Women, afferma che più del 70 % delle donne nel mondo sono state vittime nel corso della loro vita di violenza fisica o sessuale da parte di uomini, violenza che impedisce di fatto un uguaglianza sociale.

In particolare in questi giorni,durante  una manifestazione di integralisti in Francia sono state malmenate le Femen, gruppo di attiviste ucraine colpevoli di aver fatto irruzione in topless gridando slogan e spruzzando polvere bianca da bottiglie.  I manifestanti hanno quindi momentaneamente lasciato da parte i valori cristiani (per i quali dicevano di lottare) e si sono dati alla violenza.

Anche in italia gli estremisti hanno colto l’occasione per far sentire la propria voce denigrando le donne e giustificando le violenze.

Ecco alcune frasi che abbiamo avuto il dispiacere di leggere (pontifex.roma.it) :

“ELOGIO DELL’ORGOGLIO CATTOLICO DEI FRANCESI. IN ITALIA DORMIAMO. FEMEN, I GENITORI “LE HANNO PICCHIATE POCO”

Le scioccanti parole di mons. Arduino Bertoldo (pubblicate qui)  che sembrano  giustificare le violenze:

“Se una donna cammina in modo particolarmente sensuale o provocatorio, qualche responsabilità nell’evento la ha e voglio dire che dal punto di vista teologico anche tentare é peccato. Dunque anche una donna che camminando o vestendosi in modo procace suscita reazioni eccessive o violente, pecca in tentazione”

Anche il settimanale ciellino “tempi” sente il bisogno di ridimensionare il problema della violenza sulle donne , il pessimo Casadei gioca con i numeri per cercare di smentire i giornali (mentendo però) e non si capisce lo scopo.

Ci uniamo quindi alla richiesta di una piena condanna senza se, senza ma  e senza TUTTAVIA alla  violenza contro le donne, chiediamo una ferma posizione a tutte le autorità affinché ogni giustificazione alla violenza sia bloccata.

GiuX

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3 Commenti

  1. e chiaramente sono sempre dei "maschetti" a cercare di sminuire il problema che è sempre più presente.

  2. bhe' hanno tutto dallo loro.Quando provano a denunciare ti rispondono che i panni sporchi si lavano in famiglia. (sporchi di dolore e sangue)

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