Casorezzo: il PD e il senso civico e della legalità

Casorezzo: il PD e il senso civico e della legalità

Domenica 11 novembre, al mattino, mi è capitato di passare per il centro di Casorezzo, in provincia di Milano.

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Sono passata davanti alla sede del PD. Ho avuto qualche difficoltà con il senso civico delle loro bandiere (dei tricolori con il simbolo del PD). Occupavano completamente la parte della strada destinata ai pedoni. In questo modo i pedoni, che transitavano nella via principale di Casorezzo, sono stati obbligati a spostarsi completamente  in mezzo alla strada per continuare a camminare.

Il senso civico e quello della legalità si vedono sin dalle piccole cose. Specialmente dalle piccole cose

A Casorezzo però il consigliere  di maggioranza Antonio Spagone, conclamato appartenente al PD Locale che stazionava sul portone davanti alle bandiere, sembra non esserne consapevole. Non lo è stato neppure dopo che una leghista di passaggio gli ha fatto notare che l’esposizione in quel modo delle bandiere costituiva un pericolo per i pedoni, un’ occupazione di spazio pubblico e che non si vedeva l’autorizzazione comunale.
A dir la verità, stupisce anche che il porta bandiere non sia mobile, ma addirittura cementato nella sede stradale. Chissà se hanno avuto un permesso di costruire, necessario per effettuare questo genere di opere.Magari qualcuno gli ha dato un parere favorevole?

Venivo da un convegno organizzato dal PD in cui dicevano che la lotta alla mafia comincia dall’educazione alla legalità e dal ritiro dello scontrino fiscale nei negozi. Quindi vedere un consigliere comunale del PD comportarsi in quel modo, persino dopo l’appunto amichevole, mi ha fatto pensare. Forse, prima di accusare altri , il PD dovrebbe insegnare ai propri consiglieri comunali cosa sono il rispetto delle regole, il senso civico e il senso della legalità. Perlomeno a Casorezzo sembrano non conoscerlo.

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Ilaria Maria Preti
Ilaria Maria Preti 4225 Articoli
Direttore responsabile di Co Notizie -Zoom News. Giornalista metà Milanese e metà Mantovana. Ho iniziato giovanissima con cronaca, cibo e politica. Per anni a Tvci, una delle prime televisioni private, appartengo alla storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 fino alla fine nel dicembre 2019, speaker di Radio Padania libera, scrivo su alcune testate, qua e là, coordino le redazioni di Nord Notizie e di altri portali di informazione. Sono anche un Web and Seo Editor Specialist.

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