Cuggiono, incontro sulla Legalità, territorio e mafia: visto dalla parte della Lega Nord

Cuggiono, incontro sulla Legalità, territorio e mafia: visto dalla parte della Lega NordAll’incontro sulla legalità, mafia e territorio che si è tenuto la sera del 7 ottobre a Cuggiono, hanno partecipato anche alcuni esponenti della Lega Nord, seduti fra il pubblico. Al contrario di altri incontri pubblici sulla legalità in cui i componenti del PD  in campagna elettorale erano chiaramente presenti fra i relatori, questa volta c’era l’impressione di un convegno di veri tecnici.

Alla Lega Nord  interessava molto la testimonianza di un procuratore aggiunto della procura di Milano e quella dell’ ex comandante dei carabinieri di Castano Primo che il volantino sull’ incontro sulla Mafia, la legalità e il territorio preannunciava. Pazienza se l’ex comandante dei carabinieri è anche l’assessore alla sicurezza ( di sinistra) di Castano Primo e se probabilmente il procuratore aggiunto Nobili sarà uno dei candidati alle elezioni regionali per il PD.

Nobili ha esposto un excursus storico abbastanza preciso, ma molto “politico” che tralasciava punti importanti come l’istituto dei domicili coatti, voluto negli anni ’70 – ’80 principalmente dall’ on. Giulio Andreotti, e la meridionalità della mafia. A questa lacuna ha rimediato l’assessore Falzone,  che è stato sincero. L’ex carabiniere che c’è in lui ha avuto la meglio sul politico di sinistra, nonostante io abbia qualche dubbio sull’opportunità che un maresciallo dei  carabinieri faccia l’assessore del Comune in cui è stato comandante. Però, l’ assessore Falzone è stato l’unico che ha fatto  proposte concrete: combattere lo spaccio della droga perchè prima fonte di reddito di mafia, ndrangheta e camorra.

A causa delle lacune e dei silenzi si intravedeva bene il tentativo di non dire che la mafia è un fenomeno importato dal meridione, e  così è passata ancora una volta l’idea che la mafia al nord sia lombarda. La sensazione finale che si è avuta è stata quella di essere stati invasi due volte: prima da mafia, ndrangheta e camorra, e poi da magistrati e poliziotti meridionali che ci dicono che noi lombardi siamo mafiosi. Invece di ammettere che i lombardi sono vittime di sequestri, vittime di rapine e di sparatorie, vittime di ricatti, minacce, vittime come tossicodipendenti della mafia, li si è confusi con i carnefici.

La Lega Nord è stata ignorata: forse per il fatto che ci avevano visto in sala quando si è arrivati a parlare del nostro territorio e dei tristemente noti protagonisti degli episodi di questi giorni la Lega Nord non è stata nemmeno nominata. Nemmeno per dire che sono stati i politici della Lega Nord (o vicini) ad aver impedito il successo di certe operazioni. Mi sarei aspettata perlomeno la citazione, se non proprio l’encomio al senso civico leghista.

Comunque, ognuno organizza gli incontri preelettorali a modo suo, perciò non è stata una sorpresa trovare in sala il cons. Francesco Prina del PD ( area ex margherita). In questo periodo lo troveremo in ogni convegno: agenda 21, mafia o altri temi elettorali del PD, scelti per l’occasione delle elezioni: Prina fa il suo discorso, saluta tutti e poi va;

Credo che per avere una visione chiara di quanto stava organizzando la Mafia, o più propriamente la ndrangheta, fra il 2009 e qualche settimana fa, dovrà essere la Lega Nord ad organizzare un convegno sui rapportti fra politica, Mafia e territorio. Magari lo faremo ad Ossona: dopo le elezioni, però.

 

Ilaria Maria Preti
Autore Ilaria Maria Preti2223 Articoli
Sono per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di Radio Padania libera. Lavoro come Web Content Specialist per varie testate giornalistiche e blog. Oltre a cronaca Ossona, mi occupo della redazione di Zoom Milano (Zoommilano.it) e conduco l'ufficio stampa di Conflavoro Pmi Milano (conflavoro.mi.it). Ho scritto di politica, cronaca, turismo, ma anche di edilizia, tasse, assicurazioni, e persino di calcio.

2 Commenti

  1. ola. queste invece le mie proposte nell'assemblea pubblica di Magenta. Ilaria, comunque non so a quali iniziative elettorali del pd ti riferisci, ma ti posso assicurare che gli incontri che da 14 mesi la carovana antimafia ovest milano, non sono a fini elettorali, ma anzi hanno sollevato e portato alla luce un problema enorme. poi a ossona, quel convegno servirebbe proprio prima.. se ti interessa lo stiamo organizzando per metà gennaio, e ci piacerebbe che aderissero tutte (tutte!) le forze politiche del paese e le associazioni, per dare una risposta univoca e chiara
    al link il mio contributo

  2. capisco i tuoi tempi lunghi di assorbimento, risposta e lavoro, ma guarda che questo articolo è di un mese fa ed è relativo alla serie di incontri pre-elettorali che il pd sta organizzando in giro. Sinceramente io non credo agli incontri pubblici contro la mafia, specie se organizzati dalla sinistra, dove l’aspetto buonista e da “siam tutti colpevoli” prende il sopravvento sulla razionalità e sulla concretezza della situazione. Inoltre sono incontri inconcludenti e inefficaci. Io mi attendevo un incontro con tecnici, mica con politici. Quanto alla situazione di Ossona, siamo alle solite. Dove la lega Nord ha fatto dei ragionamenti concreti e a priori, altri se ne sono ben guardati. Se ci dovessi venire non parlerei solo di mafia, ma anche di altri comportamenti amministrativi scorretti che sono poi quelli che aprono la strada alla mafia quando decide di arrivare.Non credo che l’amministrazione tanto tua amica ne sarebbe felice.

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