Sedriano, elezioni regolari ma Alfredo Celeste rimane ai domiciliari

Sedriano: il sindaco Alfredo Celeste agli arresti domiciliari

Alfredo Celeste, l’ormai ex sindaco di Sedriano, in provincia di Milano,  resta agli arresti domiciliari accusato di vari contatti con il clan della ndrangheta calabrese, ma il tribunale ha analizzato tutto quanto successo durante le elezioni amministrative e le ha considerate regolari. Lo ha scritto il sito web del settimanale Settegiorni.

il sindaco di Sedriano, Alfredo CelesteIl tribunale del Riesame ha quindi incidentalmente stabilito che il consiglio comunale non sarà sciolto per mafia, perchè la ndrangheta non ha influito nelle elezioni amministrative.
Si  seguirà l’iter normale stabilito dalla legge per arrivare alle nuove elezioni. L’amministrazione comunale sarà condotta dal vicesindaco Pivetta, fino al momento in cui il prefetto indirà le nuove elezioni accorpandole o alle elezioni regionali o a quelle politiche, che saranno ambedue a breve.
Certo, ci sarà chi si chiede come sia possibile che la ndrangheta non abbia influito sulle elezioni di Sedriano, se Teresa Costantino, figlia di Eugenio Costantino, arrestato nella operazione Infinito che ha portato in carcere anche l’assessore Zambetti, è stata eletta consigliere comunale.
La spiegazione più semplice è che i magistrati abbiano accettato la tesi che non vi è stata compravendita di voti e che la competizione elettorale non ha subito influenze esterne. Se poi la ndrangheta ha votato liberamente per un loro candidato non ci si può far nulla se non togliere il diritto di voto e di candidatura agli appartenenti delle associazioni mafiose, ma questo genere di decisione possono avvenire solo in seguito a gravi condanne in processi che durano anni, e possono colpire solo i colpevoli di gravi reati e non i loro parenti.

La prossima volta si spera che i candidati di tutte le liste siano valutati pesando anche le loro parentele e i rischi che si corrono accettandoli in lista. Forse si potrebbe mettere la regola dell’abiura pubblica della mafia ( o delle altre organizzazioni malavitose) da effettuarsi prima dell’accettazione della candidatura, ma questa è solo una proposta. (fonte:  http://magenta.settegiorni.it/notizie/cronaca-nera/sedriano-celeste-eletto-regolarmente-nel-2009-2607752.html))

 

 

Ilaria Maria Preti
Ilaria Maria Preti 2978 Articoli
Giornalista Milanese e Mantovana. Ho iniziato giovanissima con cronaca, cibo e politica. Per anni ho collaborato conTvci, una delle prime televisioni private e così sono anche parte della storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono uno speaker di RPL e scrivo su alcune testate, qua e là.

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