Atletica leggera regina delle olimpiadi: la maratona km 42,195 principe dei giochi

Ebbene si, oggi parliamo di  maratona. Quante  cose sono state dette in proposito: Luca Coscioni diceva che in 42 km si vive e si muore, e perciò considerava la maratona una sorta di ricerca introspettiva, quasi una radiografia di se stessi! In questo senso la maratona si contrappone ai tanti sport moderni come, tra i più recenti, calcio, basket, ciclismo, boxe.

Ma la maratona, risalente a circa 4000 anni fa, è la “gara” per eccellenza…  anche perché non è gioco di squadra e, pertanto,  non ci sono compagni che ti aiutano o tirano al tuo posto! Sei solo, solo e solamente solo con l’unico supporto di un paio di scarpette che devono essere uguali per tutti! Non c’è per te un qualche supporto tecnologico (non macchine o moto o tecnologie avanzate) e pertanto non succede che vinca chi è meglio supportato ma solo ed esclusivamente il vero atleta che perciò nell’antica Grecia veniva annoverato tra gli eroi o i semidei!

Ma invece, quanti piloti (x monetizzare) passati da team prestigiose ad altre più scadenti sono finiti male pur essendo entrati da campioni del mondo! Tanto per dare qualche dato, in Italia l’anno scorso hanno corso la più prestigiosa delle corse 34.000 atleti  di cui 29 mila uomini e 5000 donne.

Ossona (in rapporto agli abitanti) primeggia come presenza a livello mondiale:  per esempio New York 2003 e Parigi 2005 Ossona ha partecipato con un cospiquo numero di podisti che rapporto agli abitanti è stato record mondiali riconosciuto. Anche nel nostro piccolo comune (ma non piccolo come numero di maratoneti in base al numero di abitanti) contribuiamo modestamente ai numeri sorprendenti! Brevemente vi voglio introdurre al tema della giornata in modo superficiale riservandomi di approfondire nel prossimo articolo, magari in base alle vostre domande o al grado qualitativo e quantitativo che avremo raggiunto con la nostra neofita. Si avete capito bene: stiamo aiutando a preparare al meglio una ragazza di …. , dico prepararla alla sua prima maratona in programma per 18 novembre a Torino! È una bravissima ragazza molto motivata ma essendo alle prime armi, bisognosa di qualche piccolo aiuto e consiglio! Il resto (almeno all’80%) lo fa da se!

Ecco le tecniche seguite: abbiamo cominciato a curare la velocità facendo ripetute “veloci” da 100mt a 500  e i 3000 mt ad un buon passo e ciò al fine di formare in moda da fare una muscolatura in cui abbiano prevalenza le fibre bianche (quelle della velocità). D’altronde non si potevano aggiungere a giugno/luglio/agosto altri lavori, dato il gran caldo!

È da tenere sempre presente che non stiamo parlando di “top runner” ma di “campioni” con la maiuscola, dato che si tratta di uomini e donne che …. … dopo 8 ore di lavoro od essendo donna con la famiglia da accudire e con i lavori domestici da fare, de sostenere sacrifici grandi per raggiungere l’obiettivo prefissato.

Fino a 8/10 giorni prima della gara faremo allenamenti lunghi (2/3 volte sui 25-30 km); dopo faremo lavoro di scarico e prepareremo mentalmente la neofita ad arrivare ai 42. Quindi Ossona si contraddisngue oltre che per l’aspetto sportivo e per l’aspetto salutista, infatti il numero di persone che si avvicinano allo sport è sempre maggiore, anche grazie all’esempio degli amici Ossonesi

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